Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

I "fast food" dell'antichità

A Portus come nel resto dell'impero vi erano speciali negozi chiamati termopoli, non molto diversi dai nostri bar. Vi era il bancone, a volte semplice, a volte fatto a L, si appoggiava sempre con uno dei suoi lati corti alla parete della bottega.

thermopolium
Termopolio a Portus

Sul piano rivestito di spezzoni di marmo del termopolio si notano intatte le bocche dei grossi recipienti di terracotta che venivano murati nel bancone per contenere il vino da vendere.

Il loro numero indica quanti tipi di esso si potessero trovare in quel dato termopolio.
I clienti stavano in piedi davanti al bancone, facevano le loro ordinazioni secondo i loro gusti e la loro borsa. Potevano scegliere quello che più piaceva loro: rosso o bianco, vino di Falerno o vino di Sezze, e, quando stavano in bolletta, trovavano sempre al loro termopolio favorito un vino economico e moderatamente discreto sul quale ripiegare.
All'estremità del bancone, vi era di solito un minuscolo fornello con due appoggi per mettervi sopra un pentolone d'acqua. D'inverno esso bolliva in continuazione.
Le più modeste tra queste osterie erano solitamente frequentate da operai, carrettieri e viandanti che si sedevano attorno ai tavoli malfermi su rozzi sgabelli di legno. 

Si beveva, si chiaccherava e si giocava a filetto. Vi erano locali pubblici di ben altro tipo e molto seri, che mettevano a disposizione dei propri clienti stanze private in cui mangiare i propri pasti. In essi si trovano comunemente triclini con letti in muratura che si potevano affittare quando si voleva offrire ai propri amici una cena in piena regola.

In un angolo vicino ai letti tricliniari si trova spesso un cubo di muratura: una specie di rozzo tavolo che serviva per disporvi tutte le caraffe, le bottiglie, le coppe, i mestoli e i misurini necessari a preparare e servire il vino opportunamente diluito e condito sia durante il banchetto, sia immediatamente dopo, quando iniziava il simposio.

 

 

termopolio

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