Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

Castello in Pietra

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Castello di Torre in Pietra

http://www.castelloditorreinpietra.it

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       La chiesa affrescata da Pier Leone Ghezzi

           Opera del celebre architetto Ferdinando Fuga
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                             Il Salone                               Il Salone
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                        Sala del Bosco                         Senatore Luigi Albertini 

 

Il Castello di Torre in Pietra sorge nella campagna romana, nel comprensorio etrusco di Cerveteri, a circa 25 km a ovest di Roma, il sito di Torre in Pietra ebbe nell’antichità una continuità d’insediamento veramente rilevante: vi sono state ritrovate più remote e importanti testimonianze di presenza umana in territorio nazionale risalente al Paleolitico inferiore. Inoltre s’ipotizza che la stazione romana Baebiana fosse situata nella zona Torre in Pietra.

L’attuale complesso degli edifici ha origini medievali e si è costituito nella forma di castrum, un abitato fortificato concentrato intorno alla residenza signorile, secondo il modello dell’insediamento rurale assai diffuso in quell’epoca della campagna romana. L’originaria struttura del castello-villaggio fortificato è resa ancora oggi evidente dalle torri, dal bastione, dal fossato e dal muro di cinta, nel quale si conservano le feritoie delle difese tardo-medievali.

Alcuni documenti risalenti ai secoli XIII e XIV, consentono di identificare l’area di cui il castello costituisce il centro dell’abitato fortificato. È il 1254 il testamento di un nobile della famiglia romana dei normanni Alberteschi in cui il castrum Castiglionis viene menzionato fra i beni lasciati in eredità a uno dei figli.

Il nome di Torre in Pietra viene usato solo a partire dal XVº secolo e si incontra in un documento del 1457: esso deriva probabilmente dalla presenza di una torre isolata che, non lontano dal castello si erge su un dirupo roccioso, oggi nota come la Torre di Pagliaccetto (dal nome del protagonista della leggenda popolare dell’Agro Romano),  ma che in origine doveva essere nominata come Turris in petra. Nel 1620 per la prima volta il Casale di Torre in Pietra appare chiaramente indicato su una pianta “di tutte le tenute di casali di Torreimpetra dell’illustrissimo et eccellentissimo Principe Peretti”.

Il borgo ha subito numerose trasformazioni dovute ai diversi passaggi di proprietà della tenuta di Torre in Pietra. L’edificazione del palazzo sui resti medievali si deve al Principe Michele Peretti, nipote di Camilla Peretti (sorella di Papa Sisto V), che nel 1619 affidò il progetto all’architetto Francesco Peperelli. A questo periodo sono riconducibili gli affreschi della galleria che collega le due ali del palazzo.

Nel 1639 la proprietà fu venduta alla famiglia Falconieri, che all’inizio del Settecento dovuta all’aspetto seicentesco, chiamando a Torre in Pietra due ingegni del loro tempo: l’architetto Ferdinando Fuga, che progettò la chiesa di fronte al castello e lo scalone di accesso a esso e il pittore Pier Leone Ghezzi, cui fu affidata la decorazione degli interni in cui celebrò committenti. Quando la famiglia Falconieri si estinse nei Conti di Carpegna, il castello di Torre in Pietra fu da loro ereditato e durante i successivi passaggi di proprietà (prima la comprarono i ricchissimi imprenditori siciliani Florio, poi la Società Bonifiche Agrarie) conobbe un lungo periodo di abbandono. Nel 1926 divenne proprietà del senatore Luigi Albertini che provvide a un accurato restauro del castello, della Chiesa e di tutto il borgo.

Bibliografia

AA.VV., Il Castello di Torre in Pietra, Palombi Editore, Roma 2006.

Franceschini M., Torre in Pietra: Vicende storiche architettoniche e artistiche, Viella, Roma 1994.

 

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 14 Aprile 2014 19:20

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