Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

Articoli

Accadde a Fiumicino...

Articoli tratti da "La Stampa" - da ottobre del 1874 al maggio del 2006

http://www.archiviolastampa.it 

Lunedi 10 ottobre 1874 La Stampa 

Il principe Torlonia ogni giorno acquista un titolo maggiore alla pubblica riconoscenza come benefattore dell’umanità. L’egregio principe possiede a quindici miglia da Roma verso Fiumicino alle bocche del Tevere la Tenuta di Porto. Per le acque stagnanti che là erano in grandi masse, uomini e animali, morivano. Il principe ha arrestata la mortalità acquistando dal principe Barberini l’acqua potabile, conducendola  nella Tenuta di Porto con un condotto di 11.580 metri e  distribuendola in 11 fontane. Questo lavoro è costato circa mezzo milione ma fu un mezzo milione bene speso, perché portò in un luogo malsano la salubrità e con essa la fecondità. Se tutti i grandi proprietari seguissero l’esempio dei principi Torlonia, ben presto la campagna di Roma acquisterebbe salubrità e perderebbe il suo aspetto desolante e diverrebbe un fertile giardino. Il principe ha su vasta scala nelle proprie possessioni, piantato l’Eucalyptus. Nella sola tenuta di Castel Gandolfo ne ha poste 50.000 piante. Questa pianta ognun sa, modifica grandemente la malaria, ed è di sollecito sviluppo. 

 

Mercoledì 17 febbraio 1875 La Stampa

Garibaldi nella visita Torlonia era accompagnato da Minotti e Semenza. L'accoglimento fu cordialissimo. Assicurarsi che il Principe cede gratuitamente i suoi terreni per la ferrovia da Ponte Galera a Fiumicino e per riaprire colà l'antico porto Claudio. Per tale impresa prosciugherà a sue spese anche il Lago Traiano. 

 

Lunedì 22 marzo 1875 La Stampa

Garibaldi ha comunicato ai giornali il programma dei suoi progetti. Chiede un prestito mondiale di 100 milioni in oro, per compiere i lavori necessari alla deviazione del Tevere,  al bonificamento dell'Agro Romano ed alla costruzione di un porto a Fiumicino. 

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Lunedi 1 gennaio 1877 La Stampa Scoperte archeologiche

Il commissario Fiorelli ha inviato due abili archeologi-ingegneri a Fiumicino perché riferiscano sulle nuove scoperte testé fatte ai ruderi dell’antico porto Claudio, negli scavi testé praticativi dalla Società concessionaria della ferrovia che da Ponte Galera condurrà a Fiumicino. Gli scavi sono importantissimi per quanto concerne la topografia del vetusto Porto Claudio,  e porgono nuova luce sul particolare sistema d’architettura dei romani nello scavare e costruire loro porti. Gli avanzi messi in luce sono grandiosi e solidissimi. Furono anche reperite crea pure diversi delfini colonne illustrate e grassi anelli di bronzo ai quali pare venissero ormeggiate le navi.

 
Lunedì 4 marzo 1878 La Stampa Garibaldi e il porto di Fiumicino -

il generale Garibaldi indirizzò una lettera al presidente della società di Fiumicino perché interessi a suo nome i ministri ad occuparsi del miglioramento di quel porto, come una delle prime necessità del benessere di Roma.

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Sabato 16 marzo 1878 La Stampa

Ferrovia Roma Fiumicino . - Si è inaugurata con immenso concorso la ferrovia Roma – Fiumicino. La compagnia costruttrice offerse un pranzo di 60 coperti alla stampa. Fiumicino è festa per la prospettiva prosperosa che gli si presenta. Il faro del porto era imbandierato vagamente. Anche l’uffizio telegrafico aperto al pubblico era affollatissimo. E’ stato pure aperto un grandissimo ed elegantissimo albergo.

 
Lunedì 26 maggio 1879 La Stampa

Il quadro di Vittorio Avondo è intitolato A Fiumicino: il sito è bellissimo la quale risponde il cielo quasi tutto ben fatto, tutto è fatto con quella distinzione nella nobile larghezza che è un privilegio dell’autore. Né lui, né il Fontanesi hanno mai prodotto una cosa che non avessi la sua impronta di eleganza o di potenza.

   Avondo Piccolo porto al tramonto 

Mercoledì 13 agosto 1879 La Stampa Rimboschimento 

Il ministero di agricoltura, industria e commercio ha stabilito d’intraprendere un messaggio di rimboschimento nei tomboli del litorale romano, attuando questa prima coltura sulla spiaggia marina che va da Fiumicino allo stagno di Coccia di Morto.

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 Martedi 20 ottobre 1885 La Stampa (ore 7,55 pom.)

La bonifica di Fiumicino sono attesi oltre a 500 operai romagnoli che vengono per i lavori di bonifica di Fiumicino. 

 

Sabato 27 marzo 1886 La Stampa

...molto bene aggruppate e gaie le stalle del Carlandi, il quale ha studiato dal vero un lembo di paesaggio romanesco e sulla Punta di Fiumicino ha dimostrato di avere uguale bravura sulle scene a mare.

      carlandi

Venerdi 31 maggio 1889 La Stampa

Venne inaugurata oggi a Fiumicino una nuova conduttura dell’Acqua Marcia. Intervenne alla solennità il sindaco di Roma. Si fecero grandi feste, corse di butteri e banchetto.

 
Giovedì 16 gennaio 1896 La Stampa Un brigadieri suicida

A Fiumicino si è suicidato con una rivoltellata il brigadiere della guardia di Finanza Augusto Fornaci. Prima di uccidersi si era recato nella tabaccheria e vi aveva tenuto uno strano discorso concludendo che avrebbe prestissimo raggiunto le giovinette Audino e Garelli, suicidatesi a Torino.

 
Martedì 19 gennaio 1897 La Stampa 23 bastimenti bloccati dall'arena

Fiumicino - Le ultime mareggiate hanno formato la foce del tevere, un banco di arena quasi ostruendo la bocca del porto canale - 23 bastimenti equipaggiati da 140 persone carichi e pronti alla partenza sono rimasti bloccati e a discrezione o di una piena del Tevere o di un’altra mareggiata che tolga l’ostacolo formatosi per poter uscire.

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Sabato 6 novembre 1897 La Stampa

50 navi bloccate a Fiumicino - Essendo le acque del Tevere cresciute il grande grandemente alla sua foce 50 piccoli bastimenti mercantili rimasto bloccato a Fiumicino. I comandanti di questi legni telegrafarono al Ministero perché provveda urgentemente. I bastimenti erano partiti da Roma nei giorni scorsi.

 

Sabato 18 settembre 1909 La Stampa

Come vien fatta la fotografia di Roma mediante gli aerostati -

Il genio militare si è accinto ad una notevole impresa: quella di fotografare tutta Roma dall’alto mediante i “draken-ballon”.

Da tre giorni, seguito dalla curiosità di tutti, si libra su Roma il pallone della Brigata specialisti del genio militare. L’areostato, anzi per essere più esatti gli aerostati, perché vengono alternativamente adoperati un pallone drago (draken-ballon) e un pallone sferico, sono frenati e privi di navicella.

Penzola invece da essi un piano triangolare di assicelle, in mezzo è posta una macchina fotografica munita di lastra a grande dimensione e dell’obbiettivo volto verso terra. Un filo elettrico parte dall’obbiettivo ed è unito al carro dell’aerostato. Quando il pallone giunta l’altezza voluta, la macchina è un perfetto piano orizzontale: chi sta sul carro preme un bottone in relazione con filo elettrico.

Basta la frazione di un secondo, ed il diaframma dell’obbiettivo è scattato. L’istantanea di un terreno di dieci o venti ha è colta con tutti i suoi più minuti particolari.

Il genialissimo piano, mentre addestra i soldati del genio, comprende un’impresa mai finora tentata in fotografia di grandi estensioni di terreno. Nelle ultime manovre scrive il Giornale di Italia, che fornisce questi particolari - il capitano Tardivo e il tenente Ferrari, gli stessi che dirigono le operazioni dei palloni in questi giorni, ottennero magnifiche fotografie di secchi d’acqua dalle navi da guerra in formazione di combattimento delle isole dell’arcipelago toscano.

Ma il primo lavoro di insieme può dirsi la fotografia della Valle Tiberina da Ponte Milvio a Stimigliano per un tratto di 50 km. I meandri capricciosi del Tevere fra i colli boscosi e i piani uniformi si distinguono con tutti i minuti particolari. Non una capanna, non un albero è sfuggito alla fotografia della lastra. L’osservatore può immaginarsi di percorrere tutto il corso del fiume a monte di Roma, come se fosse in una navicella di un dirigibile.

Ora i due ufficiali attendono ad un lavoro ancora più difficile non per lo spazio, ma per la natura del terreno che questa volta presenta un complesso di monumenti di edifici che compongono la grande città. Si tratta di fare la fotografia di tutta Roma. Intanto il capitano Tardivo e il tenente Ferrari hanno cominciato dalla parte relativamente più facile, perché meno abitata, la cosiddetta zona archeologica dal colle capitolino a Porta San Sebastiano. L’ampia cerchia della città che comprende circa 1500 ha di superficie è stata suddivisa idealmente in tanti quadri nel centro approssimativo di ognuno dei quali si fa innalzare il pallone all’altezza da 500 a 700 metri.

Ogni lastra che reca l’immagine di una ventina di ettari di terreno viene riprodotta rigorosamente con proiezioni verticali cioè senza sgorbi, ombre o deformazioni, e combinando insieme le fotografie si otterrà il piano dell’intera città veduta dall’alto alla scala di uno a cinquemila.

Con successivi ingrandimenti si potrà giungere alla scala di uno a duecento, che è quella della più antica pianta di Roma, eseguita da ingegneri dell’impero.

FIG 

Giovedì 27 luglio 1911 La Stampa

Prima giornata di gare motonautiche sul Tevere. Il percorso era stabilito da Roma (Ripagrande) a Fiumicino Capo e ritorno a Roma.

 

Venerdì 19 luglio 1912 La Stampa Bissolati  commemorerà Garibaldi a Fiumicino

Poche settimane sono, sorse a Fiumicino un Comitato per eternare nel marmo un episodio della vita di Giuseppe Garibaldi, che approdò per la prima volta nel luglio del 1834 a Fiumicino e cioè sul territorio di Roma. Domenica prossima 21 luglio, anniversario della battaglia di Bezzecca, col concorso del sindaco di Roma, dei deputati di Roma, della rappresentanza provinciale delle associazioni politiche, patriottiche verrà scoperta una lapide sulla faccia del palazzo comunale che ricorda l’avvenimento. L’epigrafe è stata dettata dall’onorevole Ciraolo. L’oratore ufficiale sarà l’onorevole Bissolati. 

       Epigrafi fiumicino1 

Martedì 16 febbraio 1915 La Stampa

A Fiumicino la piena del Tevere è cresciuta a dismisura;  tutto il paese è completamente allagato.

I treni da e per la capitale sono sospesi essendo interrotto il tratto Fiumicino Ponte Galera. Primo pensiero delle autorità coadiuvare dalle abitazioni di alcuni cittadini, è stato quello di provvedere al salvataggio di tutti gli abitanti delle numerose capanne costruite in quella borgata.  Gli sfrattati sono stati ricoverati in parte nel locale ricreatorio e parte nel Cinematografo. E’ stato attivato subito più numeroso servizio di carri. Si prevede che l’acqua crescerà ancora. 

 

Mercoledì 4 ottobre 1916 La Stampa - Per il porto di Fiumicino

Senza pregiudizio del grande problema della comunicazione fra il  mare e Roma, è parso opportuno mettere frattanto in condizioni di navigazione il porto di Fiumicino; e perciò, trattandosi di una spesa modesta per un’opera che in ogni caso dovrà servire per parecchi anni,  è stata stanziata la somma di lire 218.700 per il prolungamento del molo con opera in cemento armato in modo che verrà impedito in avvenire l’interramento del canale all’escavazione del quale frattanto si sta provvedendo. 

 

Domenica 12 marzo 1933 La Stampa

A Fiumicino dal lungomare Duilio il Capo del Governo si è ricato a Fiumicino ove il Sottosegretario di Stato Leoni e i funzionari del Genio Civile che lo accompagnavano Gli hanno illustrato i lavori in corso nel porto-canale per l’allargamento dello specchio di acqua attiguo alla torre Clementina, per la costruzione di due tratti di banchine in cemento armato e per lo ulteriore prolungamento dei moli guardiani destinati a rendere più agevole l’ingresso dei piroscafi, i quali anche se è di notevoli tonnellaggio potranno risalire il Tevere sino al porto fluviale presso la basilica di San Paolo. Il Capo del Governo, ossequiato dal governatore con il quale si è compiaciuto per la fervida attività rilevata nel corso delle varie visite, ha fatto ritorno alle 12:00 a palazzo Venezia.

          romamussoliniana

Martedì 2 gennaio 1934 La Stampa Il Tevere in piena

Un incidente nel canale di Fiumicino. A causa della piena del Tevere e della conseguente impetuosa corrente, è avvenuto un incidente nel canale di Fiumicino.  Un burchio rimorchio carico di carbone è andato a urtare violentemente contro i piloni del ponte di ferro,  danneggiandolo in modo abbastanza grave, tanto che il transito è stato interrotto. Dopo i primi rilievi, è stato richiesto l’intervento dell’autorità militare che ha inviato reparti del Genio Pontieri,  i quali hanno immediatamente provveduto ad attivare provvisoriamente un ponte di barconi.

 

Lunedi 4 marzo 1935 La Stampa 

Il vento distrugge un molo nel canale di Fiumicino. I forti venti di libeccio e meridionali che hanno infuriato veementi negli ultimi giorni hanno prodotto la rottura completa del molo destro del canale di Fiumicino, per una lunghezza di circa 100 metri. Il materiale è caduto in acqua andando a finire quasi al centro della linea di navigazione del canale. Il rimanente tratto del molo, rimasto completamente isolato, tentennante e in balia dei venti e del flusso e riflusso delle acque è quasi pericolante e se ne prevede si i venti non cesseranno, il completo crollo in acqua.

 

Sabato 20 agosto 1960 La Stampa È dedicata a Leonardo da Vinci -

Potrà smaltire il traffico quotidiano di 400 velivoli e 6 mila  passeggeri - Due piste di 4 mila e 2600  metri. Graduale passaggio di voli internazionali da Ciampino al nuovo scalo. 

            aereoporto

Domenica 21 agosto 1960 La Stampa 

La statua di Leonardo a Fiumicino scoperta nel presidente Gronchi. Questa mattina alle 10 l’aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino è stato consegnato dal Ministro dei Lavori Pubblici Onorevole Zaccagnini al Ministro della difesa Onorevole Andreott. Nel pomeriggio alle 18 30 proveniente da Napoli è atterrato sul nuovo aeroporto il bimotore presidenziale “Convair”, con a bordo il presidente della Repubblica, ricevuto dal Presidente del Consiglio Onorevole Fanfani, da ministri e autorità militari e civili. L’onorevole Gronchi dopo essersi brevemente intrattenuto con i presenti, ha scoperto la statua di Leonardo da Vinci situata sul piazzale antistante l’aerostazione. Il monumento dello scultore bulgaro Assen Pelkov, è il bronzo sul basamento di marmo per un’altezza complessiva di 11 metri e mezzo di cui 8,50 la statua che raffigura Leonardo antesignano del volo, con in mano un modello di prototipo di elicottero del concepito. 

          leonardo

Venerdì 27 luglio 1962 La Stampa Sette navi romane tornale alla luce sul Lido di Ostia.

Le imbarcazioni sono di vario tipo: due (le più grandi) misurano diciotto metri l’una - Recuperata anche la grande nave che l'imperatore Claudio fece affondare per creare le fondamenta dell'isola-faro di cui parlano Plinio e Svetonio. Una profonda lacuna negli studi sulla conoscenza della vita dell'antica Roma sta per essere per buona parte colmata da clamorosi ritrovamenti archeologici.

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Giovedi 22 marzo 1979 La Stampa - Basilica medievale nell’Isola Sacra 

Un’intera basilica medievale a tre navate, costruita sulla chiesa paleocristiana, a sua volta eretta su edificio termale è venuta alla luce dell’Isola Sacra alla foce del Tevere il grande edificio del XIIº secolo, lungo 35 m e largo 18 e dedicato a Sant’Ippolito. Ne ha parlato nella giornata conclusiva del convegno sull’archeologia laziale, nella sede del CNR Letizia Pani Ermini. 

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stampaAccadde a Fiumicino 

Ampia selezione di articoli dal 1874 al 2006 da "La Stampa"

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