Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

Personaggi Storici - Plotina

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Plotina, moglie di Traiano Plotina fece il suo ingresso nella storia il giorno in cui, a fianco del marito, entrò nel palazzo imperiale. Ce la descrive Cassio Dione. La possiamo quasi vedere mentre diritta e composta sale i gradini davanti alla porta di quella che da allora in poi fu la sua dimora.

Prima però di varcare la soglia, si fermò, si voltò e, guardando negli occhi quelli che adesso erano i loro sudditi, disse calmamente una sola breve bellissima frase: "Io entro in questo palazzo come la donna che voglio ancora essere quando lo lascerò." Valeva più di un lungo discorso. In quella frase c’era tutta lei: tutta la donna che fu imperatrice dalla fine del 97 all’8 Agosto del 117 d.C . Plotina nacque da L. Pompeo ed era una donna colta, intelligente, ma allo stesso tempo modesta. Nel suo ritratto, una semplice testa scolpita in marmo ed oggi conservata nei musei capitolini, vediamo una donna dal viso leggermente allungato, carattere che viene ulteriormente accentuato da una pettinatura alta e stretta. Il viso di Plotina è velato di tristezza.

Il capo leggermente inclinato verso destra, le labbra i cui angoli sono lievemente piegati verso il basso e, soprattutto; le due profonde rughe verticali che partono dalla base del naso, le danno un’aria mesta e meditabonda. Plotina venne sposata a Traiano, giovane militare di belle speranze, che ella seguì poi in tutta la vita ed a cui era accanto pure in quel triste giorno in cui Traiano, parzialmente paralizzato ed idropico, morì in Cilicia, a Selino, città poi chiamata Traianopoli da Adriano.

Erano passati 19 anni, 6 mesi e 15 giorni da quando, mentre seguiva il marito che aveva assunto il supremo potere, Plotina si era voltata al popolo per pronunciare la sua dichiarazione, ed ora riportava a Roma le ceneri di Traiano, rinchiuse in un’urna d’oro, e le deponeva nella base della colonna traianea. Più di trenta anni di matrimonio, perciò, e venti da imperatrice, anni in cui essa fu una perfetta moglie e compagna. Traiano e Plotina non ebbero mai figli (...)

Fonte dal sito della Prof. Eugenia Salza Ricotti dal sito http://www.espr-archeologia.it/ 

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