Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

Torre Clementina

La torre di Fiumicino detta “Clementina”

L’ultima delle torri di guardia costiere di Fiumicino fu fatta costruire dal Papa Clemente XIV nel 1773 e fu completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Per garantire un ampio controllo su gran parte del litorale, la torre si trovava in posizione così avanzata che le onde del mare bagnavano la parte inferiore della scarpa, e si dovette realizzare una “passonata”, proteggendola dalle acque.

Il fatto più importante in cui è stata coinvolta la torre ci è raccontato dal Guglielmotti e fu quello di un lungo combattimento che dovette sostenere nel 1808 con due navi inglesi.

La torre fu colpita per tre giorni consecutivi e quando sbarcò un numeroso esercito inglese, la guarnigione della torre si asserragliò, e dopo essere passata al contrattacco, costrinse alla fuga gli assalitori.

La torre era quadrata, con il lato di dieci MT l’ingresso era rialzato, immediatamente sopra la scarpa e vi si accedeva nell’ultimo tratto solo tramite un ponticello levatoio.

Il terrazzo era ricoperto da un tetto e da finestrelle uscivano i cannoni, mentre in un angolo vi era un ripostiglio per le polveri e le munizioni.

Nel XIX secolo per dare la libertà di movimento all’artiglieria furono tolti il parapetto e il tetto.

A differenza della Niccolina e dell’Alessandrina, la cui funzione era prevalentemente difensiva la Clementina fu adibita anche a funzioni pubbliche come quello di controllare e regolare i rapporti con l’estero.  I torrieri dovevano, quindi, riscuotere le gabelle dalle navi che vi sostavano e controllare le merci. In questo modo lo Stato Pontificio avrebbe potuto rimpinguare le proprie casse.

Per la nuova funzione della torre era necessaria, dunque, una ristrutturazione degli spazi interni, poiché avrebbe anche dovuto ospitare una guarnigione più numerosa. Riguardo questa funzione della torre un manoscritto, datato 1789 e conservato nella Biblioteca dell’Archivio di Stato, dice: “siccome che nella torre vi è Guarnigione bastevole perciò si crede superfluo l’accennare i siti ch’esistono in detta Torre”.

Al suo interno la torre presentava una distribuzione degli spazi razionale, con tramezzi in muratura per separare i piani, scala lignea a doppia rampa, illuminata da finestre.

 

torreclementina

 

IMG 0645

Video

 

Fatti & Misfatti

rassegnastampa

 

archeologa

Banner Vivere Fco

Leggi tutto...

stampaAccadde a Fiumicino 

Ampia selezione di articoli dal 1874 al 2006 da "La Stampa"

Leggi tutto...

 

 

Go to top