Focemicina: scopri il passato

Un viaggio nel passato per far rivivere i ruderi dei Porti di Claudio e di Traiano.

Navigando tra le pagine potrete scoprire i luoghi abitati dai nostri antenati attraverso la ricostruzione virtuale di Portus

Nelle Cronache di Portus potrai rivivere il quotidiano di chi 2000 anni fà abitava il territorio.

Attraverso piccoli dettagli lasciati tra le rovine rimaste a Fiumicino, possiamo capire molto di questa civiltà e comprendere il nostro presente. Buon viaggio!

Fiumicino: vivi il presente

Una finestra interattiva aperta su Fiumicino per conoscere nel dettaglio le risorse di questo territorio.

Il delta del Tevere

Il delta del Tevere è costituito da una sequenza di sedimenti che si è deposta a partire da circa 20.000 anni fa. La evoluzione geomorfologica del delta è stata ricostruita, tramite lo studio dei depositi del complesso sedimentario, da Bellotti et al. (1989, 1994, 199723). Con la risalita del livello del mare avvenuta tra 18.000 e 10.000 anni fa, al termine della glaciazione wurmiana, il fiume arretrò la sua foce all’interno di una laguna e depositando gran parte del suo carico sedimentario. Tra 10.000 e 5.000 anni fa la laguna costiera si ampliò in direzione nord-ovest/sud-est e il Tevere spostò la sua foce sulla sinistra del vecchio corso costruendo per circa 3.000 anni un secondo corpo deltizio. Tra 7.000 e 5.000 anni fa la foce del Tevere arretrò di nuovo e la laguna si restrinse. Intorno a 5.000 anni fa, quando il livello marino era ormai pressoché stabilizzato, la foce del Tevere progradò rapidamente all’interno della laguna e raggiunse in breve la costa avviando la fase di costruzione del delta marino. Durante il primo periodo imperiale romano il Tevere sfociava quindi direttamente nel mare, e a partire da quel periodo le due lagune rimasero isolate dal fiume. In epoca romana, con i lavori portuali di Claudio e di Traiano fu aperto il canale artificiale che ha dato luogo alla foce odierna di Fiumicino. L’antica barra costiera si trasformò in una barriera praticamente continua, ed entrambe le lagune avevano solamente pochi e stretti canali che le congiungevano al mare. Perciò il delta del Tevere che si osserva oggi è stato costituito durante gli ultimi 2000 anni. Il delta è progradato attraverso stati alterni di erosione ed accumulo durante il Medio Evo, mentre la progradazione è divenuta continua tra il XVI ed il XX secolo.

In particolare la sensibile progradazione osservata a partire dal XVI secolo può forse essere collegata alla cosiddetta "piccola età glaciale" (1550-1850 circa), in cui il clima in Europa fu sensibilmente più freddo di oggi. Durante gli ultimi 100 anni infine il delta del Tevere ha subito vistosi cambiamenti, come testimoniato dalla migrazione della linea dell’apice deltizio, ricostruita da Bellotti et al. (1997). Tra il 1873 ed il 1950 il processo prevalente è stato quello di progradazione di spiaggia, fatta eccezione per due lobi deltizi che sono stati interessati da erosione. Nel periodo seguente (1950- 1974) ha prevalso l’erosione nella zona lungo la costa tra il canale di Fiumicino ed il Canale dello Stagno.

 tevere 01

 

Evoluzione della linea di costa.

(da Bellotti P., Il delta del Tevere: geologia, morfologia, evoluzione, in

Il delta del Tevere, a cura di C. Bagnasco, 1998, pp. 19-31)

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